14,5 Milioni di Dollari – La Black Strat di Gilmour è la chitarra più cara della storia

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Cronaca di un’asta annunciata: Christie’s, 12 marzo 2026

Non è stata una semplice vendita, ma l’atto finale di un’epoca. Ieri,12 marzo 2026, presso il Rockefeller Center di New York, la Black Strat di David Gilmour è passata nuovamente di mano. L’evento “The Jim Irsay Collection: Hall of Fame” ha segnato il ritorno sotto il martelletto della chitarra più iconica del rock, riemersa dopo la scomparsa di Irsay, che la custodiva dal 2019.
L’atmosfera in sala era tesa, quasi elettrica. Davanti ai collezionisti non c’era un oggetto immacolato, ma una Fender Stratocaster del 1969 visibilmente segnata dal tempo, con graffi, fori stuccati e cicatrici di cinquant’anni di palchi. Eppure, in quei segni risiede il valore incalcolabile di uno strumento che ha definito il suono dei Pink Floyd. Tutto ebbe inizio da un furto a New Orleans nel 1970: un evento sfortunato che costrinse Gilmour a cercare un rimpiazzo immediato, ignaro che quel “muletto” sarebbe diventato la sua voce.

Anatomia di una “Bodge-up Guitar”: le modifiche tecniche

Per Gilmour, la Black Strat non è mai stata un oggetto sacro, ma un banco di prova. Lui stesso la definiva una “bodge-up guitar”, uno strumento assemblato e modificato senza troppi complimenti per assecondare le sue esigenze timbriche.

  • Il mistero dei manici: Lo strumento ha ospitato sei configurazioni diverse. Quello attuale è un manico in acero prelevato da una Stratocaster ’57 Reissue del 1983 (la cosiddetta “Cream Strat”). Gilmour lo scelse per le sessioni di The Final Cut, preferendo la tastiera a 21 tasti (poi portata a 22 in alcune versioni) per il feeling più moderno rispetto al manico originale in palissandro del ’69.
  • L’elettronica custom: Il cuore della chitarra risiede nel piccolo interruttore a levetta (mini-toggle) aggiunto per accoppiare il pickup al manico con quello al ponte. Questa modifica permette di ottenere una sonorità profonda, simile a quella di una Fender Jazzmaster, fondamentale per i timbri più scuri di The Wall.
  • La leva del tremolo: Gilmour, con un semplice seghetto da ferro, accorciò la leva del vibrato a poco più di 10 cm. Questo dettaglio, apparentemente minore, è il segreto del suo controllo magistrale: gli permette di azionare la leva tenendola costantemente nel palmo della mano destra mentre pizzica le corde.
  • Il pickup al ponte: Dal 1979 monta un Seymour Duncan custom wound (SSL-1), installato da Phil Taylor per dare più corpo e sustain ai soli distorti con il Big Muff.

Dal buio dell’Hard Rock Café al trionfo del Live 8

Il mito ha rischiato di spegnersi tra il 1986 e il 1997, quando la chitarra fu prestata all’Hard Rock Café di Dallas. Per undici anni rimase appesa a una parete, vittima di un restauro approssimativo (venne montato un ponte Kahler che richiese lo scasso del corpo) e dell’umidità del Texas.
Fu il tecnico storico di Gilmour, Phil Taylor, a convincere il chitarrista a riprenderla e a curarne il restauro presso Chandler Guitars. Il momento della verità arrivò nel 2005, durante le prove per la reunion dei Pink Floyd al Live 8. Taylor ha raccontato che, appena David imbracciò la Black Strat e lanciò il primo bending di Comfortably Numb, il suono in sala cambiò istantaneamente. Era tornato “il vecchio amico”, e con lui quella dinamica che nessun’altra Stratocaster era riuscita a replicare.

Il record: 14,5 Milioni di Dollari

L’asta del 12 marzo 2026 ha polverizzato ogni stima. Partita da una base di 1 milione di dollari, la competizione si è accesa immediatamente. In meno di dieci minuti il prezzo aveva già superato il record precedente del 2019 ($3.975.000).
I rilanci si sono susseguiti frenetici fino alla soglia degli 11 milioni, quando la battaglia è rimasta un affare tra due grandi fondi di investimento e un collezionista privato asiatico. Il martelletto è caduto a 12,1 milioni di dollari che, sommati alle commissioni d’asta, portano il totale a 14.550.000 USD.

StrumentoArtistaPrezzo (USD)
Fender Stratocaster “Black Strat”David Gilmour$14.550.000
Custom “Tiger”Jerry Garcia$11.560.000
Fender Mustang (Smells Like…)Kurt Cobain$6.907.000
Martin D-18E (MTV Unplugged)Kurt Cobain$6.010.000

L’eredità di un pezzo di legno e ferro

Oggi la Black Strat non è più soltanto uno strumento musicale, ma il simbolo di un’era in cui la tecnologia era al servizio della psichedelia. Per Gilmour è sempre rimasta un “ferro del mestiere”, ma per chi ha ascoltato l’arpeggio di Shine On You Crazy Diamond o i richiami di Echoes, quel legno nero rappresenta la voce stessa dei Pink Floyd.

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