Voyage 35, due italiani nel tributo a Syd Barrett

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Nel tributo a Syd Barrett in uscita a ottobre, di cui abbiamo già parlato su queste pagine, c’è anche un pezzo di Italia. A eseguire “Apples and Oranges” saranno i Voyage 35, progetto rock progressivo e psichedelico nato dall’incontro tra due storici ex Porcupine Tree: il bassista Colin Edwin e il chitarrista John Wesley. Il nome della band è un omaggio a “Voyage 34”, una delle composizioni più identificative della prima fase dei Porcupine Tree, e l’obiettivo dichiarato è riportare dal vivo il catalogo dei primi album del gruppo, tra improvvisazioni e il ritorno dello storico light show Fruit Salad Lights.

La formazione che sale sul palco è però un quartetto, e qui entra in gioco la componente italiana. Accanto a Edwin e Wesley suonano infatti Lorenzo Esposito Fornasari, in arte LEF, voce solista e tastiere, già compagno di Edwin nei O.R.k., e il batterista Alessandro Vagnoni.

Sul suo coinvolgimento nel tributo a Barrett, Edwin ha raccontato a Nick Holmes Music che il contatto è arrivato tramite Richard Allen, ex manager dei Porcupine Tree ora coinvolto anche in Voyage 35, e attraverso Mark Wilkinson, l’artista che sta curando la grafica del progetto e che conosce bene proprio Wesley. Una volta chiarito che l’iniziativa era seria e concreta, la risposta è stata immediata: Edwin ha sempre amato Syd Barrett e la prima fase dei Pink Floyd, a suo dire ancora di più della produzione successiva della band.

Nell’intervista il bassista si sofferma a lungo su cosa renda unica quella musica: la definisce venata di una logica tutta interna, capace di funzionare nell’insieme anche quando testi e fraseggio vocale non sembrano seguire una costruzione razionale. Per spiegarlo ricorre a un paragone personale, quello di un dipinto fatto da suo figlio a tre anni con un rullo, troppo piccolo per sapere cosa fosse l’arte eppure capace di un risultato che sembrava a tutti gli effetti un’opera. È la stessa sensazione che Edwin dice di provare ascoltando Barrett: la percezione di un’ispirazione che arriva da altrove, mai forzata, sempre naturale.

Nella stessa conversazione, parlando del light show che i Voyage 35 riporteranno in tour, Edwin cita anche i primi Pink Floyd come riferimento storico dell’estetica psichedelica dal vivo, ricordando le proiezioni a ruote liquide che accompagnavano i concerti della band all’UFO Club di Londra negli anni di Barrett.

Il tour di Voyage 35 partirà a settembre; il tributo “Clowns and Jugglers”, con “Apples and Oranges” firmata dalla band, è invece atteso a ottobre.

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