di Roger Waters, Richard Wright
Burning Bridges Lyrics
Merging with the shadows
Flickering between the lines
Stolen moments floating softly on the air
Borne on wings of fire and climbing higher
Ancient bonds are breaking
Moving on and changing sides
Dreaming of a new day
Cast aside the other way
Magic visions stirring
Kindled by and burning flames rise in her eyes
The doorway stands ajar
The walls that once were high
Beyond the gilded cage
Beyond the reach of ties
The moment is at hand
She breaks the golden band
Ponti bruciano volentieri
Unendosi alle ombre
Balenando attraverso le linee
Momenti rubati aleggiano leggiadri nell’aria
Portati su ali in fiamme e arrampicandosi più su
Catene antiche si stanno spezzando
andando avanti e cambiando sponda
sognando di un giorno nuovo
scartata l’alterativa
Mescolando magiche visioni
S’avvampano e fiamme ardenti salgono nei suoi occhi
La porta è socchiusa
I muri un tempo alti
Al di là della gabbia dorata
Al di là della portata dei legami
Il momento è raggiungibile
Lei rompe la fascia dorata
Burning Bridges è un brano firmato Rick Wright e Roger Waters, pubblicato nel 1972 nella colonna sonora di Obscured by Clouds, scritto per il film La Vallée di Barbet Schroeder. La collaborazione compositiva tra Wright e Waters è rara nel catalogo del gruppo, e qui produce una ballata distesa, con armonie che sfiorano il jazz-rock, dominata dall’organo Hammond di Wright, che ne definisce il colore principale creando un’atmosfera placida e fluttuante.
Il testo, scritto da Waters, apre con immagini di ponti che bruciano, ombre che si fondono, linee che tremolano e momenti rubati che fluttuano nell’aria: versi che a prima vista sembrano avere un legame solo indiretto con la trama del film, se non come metafora cromatica legata alle piume esotiche raccolte dal personaggio di Olivier. La seconda strofa si fa più esplicita, parlando di antichi legami che si rompono e di una nuova alba che si profila, in chiara connessione con Viviane, la protagonista che, dopo l’incontro con un gruppo di esploratori che ha rifiutato la società occidentale, decide di seguirne l’esempio abbandonando la sua vita borghese. La terza strofa, con l’immagine dell’eroina che rompe la fascia d’oro, allude in modo diretto alla sua condizione di moglie di un alto funzionario, da cui si libera per intraprendere un’esistenza fatta di esperienze amorose e psichedeliche. Nel film, il brano accompagna la scena in cui Olivier mostra a Viviane la sua collezione di piume.
Sul piano vocale, la canzone è divisa tra David Gilmour e Rick Wright, ma è Gilmour a occupare la parte più consistente dell’arrangiamento strumentale. Oltre alla parte ritmica, eseguita sulla Black Strat con una leggera colorazione dell’Uni-Vibe appena acquisito, Gilmour firma tre assoli: il primo, particolarmente intenso, alla Stratocaster (1:26), gli altri due (1:51 e 2:54) quasi certamente alla chitarra pedal steel Fender a doppio manico. Mason e Waters costruiscono insieme una sezione ritmica fluida e morbida, funzionale al carattere sospeso del pezzo. Va segnalato che “Mudmen”, altro brano dello stesso album, ne costituisce una variante puramente strumentale, basata sullo stesso materiale tematico.
Le registrazioni si svolsero principalmente agli Strawberry Studios del Château d’Hérouville, in Val-d’Oise, tra il 23 e il 29 febbraio e tra il 23 e il 27 marzo 1972, con ulteriori sessioni ai Morgan Studios di Londra dal 4 al 6 aprile dello stesso anno. La produzione è firmata collettivamente dai Pink Floyd, con Peter Watts come ingegnere del suono per le sessioni francesi, Dominique Blanc-Francard responsabile del mix mono realizzato a Hérouville, e Andy Scott in qualità di assistente tecnico.
Nick Mason, parlando dell’album nel suo complesso, lo definì in seguito “un LP sensazionale”, un giudizio che riflette la qualità complessiva di Obscured by Clouds e, in particolare, di brani come questo, in cui la scrittura congiunta di Wright e Waters trova uno dei suoi rari ma efficaci punti di incontro.
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