Primary Wave acquisisce Hipgnosis: Pink Floyd nel deal

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Il 18 maggio 2026 Primary Wave Music ha annunciato l’acquisizione dell’intero catalogo di artwork Hipgnosis, rilevando gli interessi di Aubrey “Po” Powell. La notizia, diffusa tramite comunicato ufficiale sul sito primarywave.com, segna un passaggio di proprietà significativo per uno degli archivi visivi più importanti della storia del rock.
I termini dell’accordo prevedono che Primary Wave acquisisca gli interessi di Powell nell’intera raccolta di artwork Hipgnosis, che include opere realizzate per Bad Company, Styx, Black Sabbath, Queen, Def Leppard, Foreigner, Yes, AC/DC, Genesis e molti altri.
Nell’acquisizione rientrano anche oggetti materiali utilizzati nella realizzazione dei lavori. Tra questi figurano i modellini originali dei biplani impiegati nel videoclip dei Pink Floyd “Point Me at the Sky” e una delle sculture originali “The Object” riprodotta sulla copertina di Presence dei Led Zeppelin. Si tratta di pezzi fisici che documentano il processo creativo dello studio e che avranno un ruolo centrale nelle future mostre.
Primary Wave continuerà a collaborare con Powell per organizzare esposizioni globali del catalogo Hipgnosis, con l’obiettivo di celebrare il lascito di questo artwork per gli anni a venire. Le mostre includeranno numerosi lavori mai esposti al pubblico prima d’ora.
Lexi Todd, Deputy COO di Primary Wave, ha commentato: “Siamo oltre ogni aspettativa nell’avere come partner Po su uno dei cataloghi visivi più influenti nella storia della musica. Questo artwork ha fatto qualcosa di più che accompagnare i dischi: ha plasmato il modo in cui intere generazioni di ascoltatori hanno vissuto la musica stessa.”
Più personale e diretta la dichiarazione di Powell: “Quando Primary Wave ha mostrato interesse per il lascito delle immagini Hipgnosis è stata musica per le mie orecchie. Da troppo tempo venivo avvicinato per cedere pezzi della mia collezione uno alla volta, il che non mi interessava affatto. Cercavo una realtà che comprendesse l’importanza del lavoro nella sua interezza e ne riconoscesse il valore come forma d’arte seria. Ero in una situazione di stasi: avevo raggiunto un buon livello nelle esposizioni, ma senza il supporto, le connessioni e il lavoro di squadra necessari per fare il salto successivo non potevo andare oltre. Primary Wave ha offerto esattamente quel supporto e quella collaborazione.

Per i fan dei Pink Floyd il nome Hipgnosis non ha bisogno di grandi presentazioni, ma vale la pena fissare i punti essenziali. Hipgnosis fu lo studio di design britannico fondato da Aubrey “Po” Powell e Storm Thorgerson che realizzò gran parte delle copertine per i loro amici Pink Floyd realizzando delle vere e proprie opere d’arte iconiche.
Il nome Hipgnosis fu adottato dopo che i fondatori videro la parola incisa su una porta: “Hip” nel senso di “cool”, e “gnosis” dal greco, ossia sapere o “con conoscenza”. Lo studio divenne sinonimo di arte concettuale e surrealista applicata alla copertina discografica, abbandonando il ritratto del gruppo in favore di immagini ad alto contenuto visivo e simbolico. La loro iconografia ha accompagnato i dischi di Pink Floyd, Led Zeppelin, Paul McCartney, Genesis, Peter Gabriel, AC/DC, Black Sabbath, Yes, Def Leppard, Humble Pie, Peter Frampton, 10cc e The Scorpions, tra gli altri. Lo studio ricevette cinque nomination ai Grammy nella categoria “Best Album Package” e numerosi riconoscimenti D&AD nel Regno Unito, oltre a premi in Germania e Giappone.
La parabola professionale di Powell non si è fermata con la chiusura dello studio. Dopo Hipgnosis, Powell si è dedicato alla produzione e alla regia di videoclip, continuando a lavorare con molti degli stessi artisti: Paul McCartney, The Who, Page and Plant, 10cc, Judas Priest e David Gilmour.
Il legame con i Pink Floyd è rimasto costante nel tempo. Nel 2013 la band lo ha coinvolto come Direttore Creativo per la mostra “Their Mortal Remains”, inaugurata nel 2017 alla Victoria & Albert Museum di Londra con un pubblico di 415.000 visitatori. Nel 2023 ha curato la campagna per il cinquantesimo anniversario di The Dark Side of the Moon e nel 2025 quella per il cinquantesimo di Wish You Were Here.
Nel 2022 ha partecipato al documentario Squaring The Circle – The Art of Hipgnosis, diretto da Anton Corbijn. Ha inoltre pubblicato una biografia intitolata Through The Prism, che ripercorre la sua carriera nel mondo del rock.

L’acquisizione da parte di Primary Wave, il principale publisher indipendente di musica iconica nel mondo, garantisce all’eredità Hipgnosis una struttura capace di portarla su scala globale. Per i fan dei Pink Floyd, il fatto che nell’accordo rientrino oggetti fisici, è un dettaglio tutt’altro che secondario: significa che questi reperti avranno una vita espositiva organizzata, con buone probabilità di essere visibili al pubblico in future mostre internazionali.
Powell rimane coinvolto nel progetto. Non è una vendita e basta: è, nelle sue parole, una collaborazione in sincronia. E considerando la storia di Hipgnosis, le sue radici nei Pink Floyd e la portata del catalogo, c’è buona ragione per seguire con attenzione i prossimi sviluppi.

Fonte: primarywave.com, comunicato del 18 maggio 2026

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