Household Objects: il fantasma sonoro dei Pink Floyd rivive in un sorprendente omaggio

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Nel vasto universo delle commemorazioni musicali, poche riescono a sorprendere quanto Household Objects, un doppio album per celebrare uno dei progetti più misteriosi e mai realizzati dei Pink Floyd. Ideato e prodotto da William Hayter e Barry Lamb, questo disco è molto più di un semplice tributo: è una reinvenzione concreta e affascinante di un’idea tanto visionaria quanto incompiuta.

Correva l’anno successivo a The Dark Side of the Moon, e i Pink Floyd si trovavano nel momento forse più critico e fertile della loro carriera. L’idea, allora rivoluzionaria, era quella di realizzare un album usando esclusivamente oggetti domestici — niente chitarre, batteria o tastiere — manipolati con tecniche di musique concrète. Un gesto estremo di libertà creativa che tuttavia, tra frustrazioni tecniche e ambizioni divergenti, fu presto accantonato. Un frammento di quel progetto sopravvive grazie al box Wish You Were Immersion Edition, nel brano “Wine Glasses”, confluito in “Shine On You Crazy Diamond”, un altro, “The Hard Way“, lo possiamo ascoltare nel box The Dark Side Of The Moon Immersion Edition.

Il doppio CD, in uscita a breve, è il tentativo riuscito di rianimare quello spirito sperimentale. Hayter e Lamb hanno riunito un collettivo di musicisti provenienti da diverse scene — tra cui figure leggendarie come The Residents, Steve Beresford e Mark Hewins — chiedendo loro di creare musica senza strumenti convenzionali. Il risultato? Un mondo sonoro surreale e intensamente espressivo costruito con oggetti ordinari: affettauova, bicchieri d’acqua, pentole e utensili vari diventano generatori di paesaggi acustici sorprendenti.

Ogni traccia è accompagnata da una lista dettagliata degli oggetti utilizzati, rendendo l’ascolto un’esperienza quasi sinestetica: si “vede” il suono attraverso l’oggetto. Il libretto di 32 pagine che accompagna il disco ne è perfetto complemento, con collage artistici e testi esplicativi che approfondiscono ogni singolo pezzo.

A conferire ulteriore valore al progetto è l’approvazione diretta di Nick Mason, che ha firmato il prologo del libretto con parole emblematiche:

“Devo dire che 50 anni dopo la resurrezione di quest’idea sembra molto più gestibile, e il lavoro prodotto su questo album è, a mio parere, di gran lunga più interessante di qualsiasi cosa abbiamo creato. Saluto tutti i contributori a questo lavoro e se abbiamo incoraggiato, o in qualche modo ispirato, queste registrazioni allora forse non è stato uno sforzo così sprecato!”

Una dichiarazione che è al tempo stesso approvazione, autocritica e riflessione sul valore del rischio nella creatività.

Sebbene l’uscita ufficiale sia prevista per la fine di agosto 2025, il doppio CD è già disponibile in edizione limitata tramite ReR Megacorp al prezzo di 18 sterline. Sarà inoltre presto disponibile su tutte le principali piattaforme digitali. (Link di Amazon)

Il packaging è curato nei minimi dettagli, con artwork di Michael Leigh e fotografia di Sean Kelly: un’edizione pensata per collezionisti e amanti della sperimentazione sonora.

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