Giugno 13, 2024

Si è aggiudicata la vittoria con il video per la canzone Eclipse, l’animatrice di Firenze che ha partecipato al contest promosso dai Pink Floyd lo scorso anno per il 50° anniversari di The Dark Side Of The Moon.

FC: Partiamo da come sei arrivata a questo contest. Sei una fan dei Pink Floyd o lo hai scoperto per caso?

MF: La mia amica Ginevra mi ha parlato di questa “animation competition” a luglio. Sono partita per un lungo viaggio nel sud est asiatico sperando che mi venisse un’idea ma…nisba! Al rientro ho dovuto fare un teaser per un progetto molto bello (fare animazione stop-motion è il mio lavoro) quindi ho dovuto rinunciare ai Pink Floyd molto tristemente perché la scadenza era imminente. Ma per fortuna una lampadina si è accesa nella mia zucca quindi sono andata a vedere se fosse stata prorogata eee…31 dicembre! Ho pensato che l’avessero fatto apposta per me, quindi il dovere mi ha imposto di “fare qualcosa” altrimenti avrei avuto il rimorso per il resto dei miei giorni! E sì, sono una fan dei Pink Floyd da SEMPRE.

FC: E’ possibile spiegare in poche righe come viene realizzato un video di questo tipo?

MF: Ho realizzato Eclipse con la tecnica della stop-motion, cioè si animano i personaggi, in questo caso fatti di pongo, un fotogramma alla volta con tanta pazienza e concentrazione. In ogni secondo ci sono 25 fotogrammi. Per esempio…in un minuto ci sono 1500 fotogrammi!

FC: Quanto tempo hai dedicato per la realizzazione di questo video?

MF: Essendo la scadenza molto vicina, ho dovuto fare un tour de force e riuscire a farcela in due settimane senza fermarmi mai! I miei amici mi hanno odiata…la mia aspirapolvere si chiedeva che fine avessi fatto… Normalmente ci vorrebbe più tempo. Per ogni fotogramma ho dovuto animare tutti i blocchetti di pongo uno ad uno e tutte le volte dovevo pulire il piano di laminato con la benzina avio per togliere i segni lasciati dal pongo nel fotogramma precedente. Questo è un lavoro certosino! Ho letto nei commenti su YouTube che qualcuno sostiene che sia stato generato con AI…ma per carità! Altro che intelligenza artificiale! Tutto a mano! Senza tregua, mangiando una mela sul set e stando ore e ore concentrata fino al punto che mi ero prefissata di raggiungere giorno per giorno. Devo ringraziare enormemente Roberto Rossi (rrgraphic) che molto gentilmente ha iniziato a fare la post produzione e il montaggio il 24 dicembre! Il giorno prima di Natale ed era anche domenica! Grazie Roby! Sei un amico e un grande professionista!

FC: Puoi spiegarci il concetto che c’è dietro alla tua animazione?

MF: Molto semplice: la mia idea è stata animare i colori del prisma della copertina dell’album. Si muovono tutti a tempo di musica trasformandosi ogni tanto nelle forme delle parole del testo. Ogni tanto cantano ma soprattutto prendono la forma della musica. Poi, alla fine, guardano in alto verso l’eclisse, e poi si rivolgono a noi e ci ringraziano con un inchino.

FC: Leggendo il tuo curriculum, hai realizzato molte animazioni per i bambini (cartoni, serie ecc..) E’ la prima volta che ti occupi di video musicali?

MF: Sì, ed è anche la prima volta che partecipo ad un contest! Da più di trent’anni mi occupo di animazione stop motion prevalentemente per serie per bambini in età prescolare collaborando con importanti case di produzione in tutto il mondo. Ho fatto anche tanti film pubblicitari soprattutto per un regista giapponese che aveva idee straordinarie da cui ho imparato molto!

FC: Oltre alla somma del premio credo che sia una bella soddisfazione aver vinto questo contest.

MF: Sì, ma è passato ancora poco tempo, non me ne rendo conto. Mi sembrano molto più felici tutti i miei amici e il mio gatto Resisti! Sono sorpresa dal numero di visualizzazioni sul canale ufficiale YouTube dei Pink Floyd! Sto superando di tantissimo tutti gli altri vincitori e non capisco perché!!! Forse per la coincidenza della recente eclissi in Nord America? Un’altra cosa che mi sorprende è che i Pink Floyd hanno riservato solo a me un trattamento speciale cioè hanno messo il mio video backstage a disposizione solo degli abbonati a YouTube Premium. Ho dovuto abbonarmi per vedermi!

FC: Curioso che nella tua scheda del tuo sito ci sia un video dove una coniglietta sta correndo per non perdersi un’eclisse!

MF: Che buffo davvero! Che casualità! La coniglietta è MOFY ed è la protagonista di tre stagioni di una serie che ha avuto molto successo. Si è trattato di una coproduzione tra Sony Japan, ZDF Germania, RAI, e Misseri Studio di cui sono stata socia fino a quattro anni fa. MOFY è stata disegnata da un’autrice giapponese, Aki Kondo ma l’idea di usare il cotone per realizzare le scenografie e i tutti i personaggi è stata mia. “Eclisse” è stato il primo di 78 episodi.

FC: Il video è dedicato a Masha. Puoi dirci chi è?

MF: Masha era la bellissima boxer dei miei nipoti e delle loro bambine. È morta in un incidente stradale il giorno che ho girato la scena degli “omini” (…And everyone you meet, And all that you slight, And everyone you fight…). È stato difficile perché piangevo ma non potevo fermarmi, non vedevo quello che facevo. Amo moltissimo gli animali. Indosso la stessa medaglietta dei miei miei cani a forma di osso con il mio nome e il mio numero di telefono.

FC: Hai progetti in cantiere in questo momento con la tua società?

MF: La mia nuova casa di produzione si chiama UFFA e la mia socia è la mia grande amica Bibiana Petrera. Abbiamo quattro produzioni in procinto di partire. Tutte top secret!

FC: Ho letto che siete state premiate per una serie rivolta ai bambini, ma che parla di temi commplessi.

MF: La UFFA ha esordito con una serie che si chiama CLAY ECONOMY, fatta in coproduzione con Alberto Forchielli, un famoso imprenditore massimo esperto di geopolitica ed economia finanziaria. Infatti la serie cerca di spiegare ai bambini alcuni argomenti difficili come lo spread, l’inflazione, la globalizzazione, ecc… La serie è stata premiata con un Pulcinella Award nell’ultima edizione di Cartoons on the Bay a Pescara. È stata acquisita da RAI ed è possibile vederla su RAI PLAY.

FC: Ultima curiosità. Da cosa è nata questa passione?

MF: Nel lontano 1984, al Liceo Artistico di Via Cavour a Firenze, il mio insegnante Paolo Lauri ci fece vedere alcuni film sperimentali in stop motion. Rimasi fulminata e decisi che avrei fatto quello nella vita! Ho deciso di passare il mio tempo facendo cinema di animazione stop motion perché mi consente di esprimere le molte discipline che mi interessano. La scrittura, il disegno, la modellazione, la costruzione di un set, la fotografia, la recitazione, la sonorizzazione, musica, dialoghi, effetti, il montaggio e poi la consegna a tanti spettatori che spero di aver divertito. Insomma mi sto divertendo e questo premio è la conferma che quel lontano giorno, feci la scelta giusta!

Intervista di Francesco Madonia.

INTERVISTA A MONICA FIBBI, L’ANIMATRICE ITALIANA PER I PINK FLOYD! by Francesco Madonia is licensed under CC BY-NC-ND 4.0

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