Hope and Optimism for Palestinians in the Next Generation, Kiddington Hall, residenza di Jemima Khan

Il 10 luglio 2010 si è tenuto a Kiddington Hall, residenza di Jemima Khan nell’Oxfordshire, un concerto di beneficenza organizzato dalla HOPING Foundation (Hope and Optimism for Palestinians in the Next Generation), con l’obiettivo di raccogliere fondi a sostegno dei bambini rifugiati palestinesi in Gaza, Libano, Giordania, Siria e Cisgiordania.
L’evento, a inviti, ha visto la partecipazione di circa 200 ospiti selezionati, tra cui noti personaggi pubblici e artisti. La serata ha avuto un significativo successo sul piano della raccolta fondi, con oltre 350.000 sterline raccolte. In particolare, il finanziere Arpad Busson ha offerto 50.000 sterline per l’esecuzione di Another Brick in the Wall, Part Two, mentre altri presenti si sono detti disposti a offrire fino a 200.000 sterline per ulteriori brani.
Il momento centrale della serata è stato rappresentato dalla rara esibizione congiunta di Roger Waters e David Gilmour. Si è trattato della prima volta che i due salivano sullo stesso palco dal Live 8 del 2005. La loro partecipazione è stata tenuta riservata fino al momento dell’esibizione. Considerata la separazione avvenuta tra i due alla fine degli anni Ottanta e le successive collaborazioni sporadiche, l’evento ha attirato particolare attenzione.
Waters e Gilmour sono stati accompagnati da una band composta da Harry Waters (tastiere), Guy Pratt (basso e chitarra acustica), Andy Newmark (batteria), Chester Kamen (chitarra) e Jonjo Grisdale (tastiere). La scaletta ha incluso quattro brani:
- To Know Him Is To Love Him (cover di Phil Spector)
- Wish You Were Here
- Comfortably Numb
- Another Brick in the Wall, Part Two
L’inclusione della cover di Phil Spector come apertura è da ricondurre a una prassi storica della band, che era solita eseguire questo brano durante i soundcheck negli anni iniziali. L’esecuzione di Another Brick in the Wall, Pt. 2 da parte di Gilmour rappresenta un caso raro, trattandosi di un brano che non eseguiva dal tour del 1994.
Alla serata hanno partecipato anche altri artisti, tra cui Nick Cave, Tom Jones, Jamie Hince (The Kills), Susie Bick e Kate Moss. L’evento è stato presentato da Fearne Cotton e Olly Barker di Sotheby’s.
L’esibizione Waters-Gilmour, pur limitata a un contesto privato e priva di diffusione pubblica ufficiale, rappresenta una delle pochissime apparizioni congiunte dei due musicisti dopo lo scioglimento dei Pink Floyd nella loro formazione originale. L’evento è stato oggetto di attenzione mediatica anche per il suo valore simbolico, al di là della finalità benefica che ne ha motivato l’organizzazione.
