Take Up Thy Stethoscope And Walk

di Roger Waters

Take Up Thy Stethoscope And Walk Lyrics

Take Up Thy Stethoscope and Walk è il primo brano di Roger Waters registrato dai Pink Floyd, incluso in The Piper at the Gates of Dawn. Il titolo parafrasa un versetto del Vangelo di Giovanni (5:8), in cui Gesù ordina a un malato di alzarsi, prendere il suo giaciglio e camminare. Waters sostituisce il giaciglio con uno stetoscopio, spostando la scena in un contesto ospedaliero: un paziente si lamenta con il medico di mal di testa e mancanza di appetito, scivola in un delirio verbale fatto di frasi sconnesse — Jesus bled, pain is red, greasy spoon, June gloom — e conclude con un accenno di ottimismo sulla capacità della musica di alleviare il dolore. Il Doctor Doctor ripetuto nove volte di fila ha una qualità ironica che distingue nettamente l’approccio di Waters da quello di Barrett: dove il secondo costruisce mondi fantastici e psichedelici, il primo è più cinico e pragmatico, con un umorismo tagliente che anticipa molto di quello che scriverà negli anni successivi.
La registrazione si svolse il 20 marzo 1967 nello Studio Three dell’Abbey Road. La base ritmica fu completata nel pomeriggio, tra le 14:30 e le 18:30, in sei take, con il quinto ritenuto il migliore. La sera, dalle 19:30 a mezzanotte, i quattro musicisti sovraincisero le voci. Le sessioni del 29 marzo e del 18 luglio furono riservate ai mix mono e stereo, con Norman Smith al mixer per quest’ultimo.
È Nick Mason ad aprire il brano con un pattern di rullante o grancassa insolito per i Floyd, e la sua batteria è finalmente in primo piano nel mix, dopo essere stata sistematicamente sottomissata nel resto dell’album. Per otto battute le voci sono accompagnate dal solo basso di Waters e dalla batteria di Mason: è Waters a lanciare il ritornello Doctor Doctor, a cui Barrett e Wright rispondono. L’atmosfera richiama i Kinks o gli Who. Barrett entra con una parte di chitarra ritmica precisa, prima di lanciarsi in un passaggio funky a 0:33, seguito da un’improvvisazione sulla Fender che sale verso il manico in un registro alto, con tremolo, in uno stile vicino a quello che usava dal vivo. Wright accompagna sulla Farfisa Compact Duo e costruisce un assolo su cui Barrett si appoggia. Waters sostiene il tutto con un riff di basso dal sapore Tamla Motown, mentre Mason marca il tempo sui tom invece che su rullante e hi-hat, in quello stile che deve molto a Ginger Baker e che rimane uno degli elementi distintivi del suono Floyd. Il gruppo accelera percettibilmente intorno a 0:48, presumibilmente in modo intenzionale. A 2:20 batteria e organo si scambiano di posizione nell’immagine stereo, segno che erano stati registrati sulla stessa traccia del nastro.
Le prime due esecuzioni dal vivo del brano avvennero il 25 e il 28 novembre 1967, rispettivamente all’Opera House di Blackpool e al Chinese R&B Jazz Club di Bristol.
Waters riprese l’esclamazione Doctor Doctor nell’apertura del suo album solista Amused to Death, pubblicato nel 1992. Il brano è stato reinterpretato dagli At the Drive-In per il CD Invalid Litter Dept. (2001), prodotto sotto l’egida del DJ della BBC Steve Lamacq, e da Ty Segall e Mikal Cronin nell’album Reverse Shark Attack (2009).

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