di Syd Barrett
Lucifer Sam Lyrics
Lucifer Sam, Siam cat
Always sitting by your side
Always by your side
That cat’s something I can’t explain
Ginger, Ginger you’re a witch
You’re the left side
He’s the right side
Oh, no
That cat’s something I can’t explain
Lucifer go to sea
Be a hip cat, be a ship’s cat
Somewhere, anywhere
That cat’s something I can’t explain
At night prowling sifting sand
Hiding around on the ground
He’ll be found when you’re around
That cat’s something I can’t explain
Lucifer Sam, gatto siamese
Siede sempre al tuo fianco
Sempre al tuo fianco
Quel gatto è qualcosa che non so spiegare
Jennifer Gentle sei la strega
Tu sei il lato sinistro
Lui è il lato destro
Oh, no
Quel gatto è qualcosa che non so spiegare
Lucifer va al mare
Sii un gatto moderno
Sii il gatto della nave
Da qualche parte, ovunque
Quel gatto è qualcosa che non so spiegare
La notte furtivamente setaccia la sabbia
Nascondendo attorno nel terreno
Lui sarà trovato quando tu sei in giro
Quel gatto è qualcosa che non so spiegare
Lucifer Sam è una composizione di Syd Barrett inclusa in The Piper at the Gates of Dawn. La sua origine è singolare: il brano nasce come colonna sonora per un cortometraggio animato intitolato The Life Story of Percy the Ratcatcher, progetto annunciato sull’NME e sul Melody Maker ma mai realizzato. La storia si ispirava alla fiaba britannica seicentesca Dick Whittington and His Cat, e quando il film cadde nel vuoto, il materiale musicale venne recuperato e trasformato in canzone, cambiando il titolo in Lucifer Sam.
Il testo ruota attorno a un gatto siamese — probabilmente quello di Barrett stesso — e a una figura femminile identificata come Jennifer Gentle, descritta come una strega. Per quest’ultimo riferimento, una fonte plausibile è la canzone medievale Riddles Wisely Expounded, in cui tre sorelle di nome Jennifer, Gentle e Rosemaree si contendono lo stesso cavaliere. Le interpretazioni del testo si moltiplicano: c’è chi individua un episodio reale accaduto in un appartamento di Beaufort Street, frequentato da Barrett e dai suoi amici, dove un certo Thai Sam — rinominato Lucifer Sam nella canzone — somministrò LSD a qualcuno all’insaputa. C’è chi pensa a Peter Walker della Purple Gang, che amava farsi chiamare Lucifer. Barrett stesso, in una delle poche dichiarazioni sull’argomento, disse che il brano non significava granché al momento della composizione, ma che dopo qualche mese aveva assunto un significato preciso, legato a un brutto trip durante il quale il suo gatto siamese gli era apparso come un cattivo presagio.
Sul piano musicale, il punto di riferimento principale è la sigla televisiva di Batman, composta nel 1966 da Neal Hefti: l’atmosfera e il riff portante del brano ne risentono in modo diretto. Si percepiscono anche influenze del surf americano, in particolare dello stile chitarristico di Dick Dale, e tracce di Paper Sun dei Traffic, pubblicata nel maggio 1967. Il riff di apertura, suonato sulla Fender Esquire con il Binson Echorec, ha quella qualità sincopata e ossessiva che rende il brano immediatamente riconoscibile.
Le sessioni si aprirono il 12 aprile 1967, nello Studio Three dell’Abbey Road, subito dopo le sovraincisioni di Astronomy Dominé. La base ritmica richiese sette take. Roger Waters sostiene il tutto con un lavoro di basso solido, Nick Mason lavora molto su piatto ride e hi-hat con il suo kit Premier, mentre Rick Wright entra solo dalla quarta battuta con la Farfisa Compact Duo, con un attacco in dissolvenza tramite pedale volume. Il giorno successivo vennero aggiunte le maracas — che in realtà suonano più come una cabasa — udibili nell’intro e nella coda. Nel ponte strumentale, tra 1:31 e 1:58, Waters suona il suo Rickenbacker 4001 con un archetto, una scelta insolita che amplifica il carattere da colonna sonora del brano. Nello stesso passaggio, Barrett piega le note sulla Fender per imitare il miagolio di un gatto.
Il 1° giugno Barrett registrò la voce principale, quasi certamente sdoppiata con l’ADT. Il 12 giugno vennero aggiunte altre chitarre, voci e, secondo quanto riportato da David Parker, anche timpani e pianoforte, anche se entrambi gli strumenti risultano praticamente inudibili nel mix definitivo. Le ultime sovraincisioni di chitarra e voce risalgono al 27 giugno; le sessioni successive furono dedicate ai mix mono e stereo. Il titolo definitivo Lucifer Sam venne fissato solo il 18 aprile, a una settimana dall’inizio delle registrazioni.
Il brano non fu mai pubblicato come singolo, nonostante le caratteristiche per farlo ci fossero tutte. Conta oggi più di trenta cover. Gli MGMT lo eseguirono il 28 settembre 2011 nel corso di una puntata del Late Night with Jimmy Fallon dedicata ai Pink Floyd.
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