Crying Song

di Roger Waters

Crying Song Lyrics

Crying Song è una composizione di Roger Waters inclusa nella colonna sonora di More (1969), film di Barbet Schroeder. Il brano compare in una scena chiave: Estelle è tornata nell’appartamento con Stefan, ridotta a spacciare droga per pagare i propri debiti. La musica parte nel momento esatto in cui la camera inquadra un poster di un fungo atomico con la scritta If the bomb goes off, make sure you get higher than the bomb, e proviene da un semplice registratore a cassette, secondo la volontà del regista di integrare la musica nella narrazione. Schroeder scelse tuttavia di tenerla in sottofondo, forse proprio perché rischiava di sovrastare le immagini.
Il testo esprime i pensieri di Estelle e Stefan, sconnessi dall’uso di sostanze: sorrisi, scalate, lacrime. Il verso conclusivo — Help me roll away the stone — è probabilmente un rimando al mito di Sisifo e al peso che ogni essere umano porta con sé, tema che Waters avrebbe sviluppato in seguito in Animals e in The Wall.
Sul piano della scrittura, Crying Song rappresenta un salto qualitativo rispetto alle composizioni precedenti di Waters. La melodia ha una maturità e una qualità emotiva che i brani precedenti — pur interessanti — non avevano mostrato con la stessa evidenza. L’atmosfera è sognante e pastorale, con un leggero sapore orientale che caratterizzava la scrittura di Waters in quel periodo, e anticipa alcune soluzioni del lato B di Atom Heart Mother.
La registrazione si svolse ai Pye Studios di Londra nei primi giorni del febbraio 1969, con il gruppo autoprodotto e Brian Humphries all’ingegneria. Il brano entra e esce in dissolvenza, come un’apparizione. Il vibrafono di Wright è l’elemento centrale dell’arrangiamento: leggero, fluttuante, con un tremolo quasi oppressivo che crea un effetto ondulato e favorisce un senso di sospensione. Gilmour canta con un timbro morbido e confidenziale, molto lontano dalla raucedine di The Nile Song. La voce è raddoppiata su una seconda traccia, e a 2:26 sulle parole We roll il doppiaggio è chiaramente udibile, con una sincronizzazione non perfetta tra le due voci. Gilmour suona anche la chitarra acustica a corde di nylon, probabilmente una Levin Classic 3, con una parte principalmente accordale che entra in dissolvenza circa dieci secondi dopo l’inizio e sembra raddoppiata su una traccia separata. Verso la fine del brano esegue un assolo sulla Stratocaster con abbondante uso del vibrato arm e delle tecniche di bending, armonizzato su una seconda chitarra: è la prima apparizione in studio di quello stile che sarebbe diventato uno degli elementi più riconoscibili del suono Floyd.
Waters al basso sviluppa un bordone ipnotico sulla nota di re, presumibilmente con il Rickenbacker 4001, anche se alcune fonti indicano il Fender Precision bianco acquistato nello stesso periodo della Stratocaster di Gilmour. Mason riduce la propria presenza al minimo: nella sezione iniziale marca ogni battuta sul rullante, poi si limita al secondo e quarto tempo, senza usare altri elementi del kit compresa la grancassa. Il singolo colpo con abbondante riverbero è tuttavia un elemento strutturale del brano. A 1:46 si sentono sonorità che sembrano bonghi, probabilmente la traccia di una registrazione mal cancellata o silenziata.
Crying Song non è mai stata eseguita dal vivo.

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