Alan’s Psychedelic Breakfast

di Roger Waters, Nick Mason, David Gilmour, Richard Wright

strumentale

Alan’s Psychedelic Breakfast è una composizione collettiva dei Pink Floyd firmata da Roger Waters, Nick Mason, David Gilmour e Rick Wright, pubblicata nel 1970 come traccia conclusiva di Atom Heart Mother. La durata complessiva supera i tredici minuti ed è suddivisa in tre sezioni distinte: “Rise and Shine”, “Sunny Side Up” e “Morning Glory”.
Il protagonista del brano è Alan Stiles, uno dei road manager del gruppo, addetto anche alla cucina durante i tour. La sua voce — registrata mentre prepara la colazione — costituisce il filo narrativo dell’intera composizione. Mason lo descrisse come un personaggio fuori dal comune, più anziano degli altri e con un passato militare, tanto diventato celebre all’interno dell’entourage della band da rendere imbarazzante chiedergli di spostare le attrezzature. Appare anche sul retro della copertina di Ummagumma. Circa l’origine del brano, Waters ha ricordato di aver pensato inizialmente a un ritmo basato sul gocciolio di un rubinetto, idea che si è poi trasformata in un’intera scena domestica. Mason, dal canto suo, ha attribuito il progetto a una dinamica collettiva, senza rivendicarne la paternità individuale.
Fu Mason a registrare i suoni ambientali nella propria cucina di Londra, utilizzando nastro da un quarto di pollice. Aveva appreso la tecnica del collage sonoro da Ron Geesin, con cui aveva collaborato per la suite orchestrale che dà il titolo all’album. I suoni vennero catalogati, nominati e in alcuni casi trasformati in loop. Le sessioni di registrazione agli Abbey Road Studios — Studio Two e Room Four — si svolsero tra giugno e luglio 1970: il 18 giugno fu registrata la base, allora denominata “Alan’s Story”; il 10 luglio vennero montati gli effetti sonori e integrati quelli della biblioteca EMI, con la rielaborazione dei loop “Tape Delay”; il 17 luglio gli overdub, tra cui il pianoforte; il 19 luglio una nuova ripresa della base; il 20 e 21 luglio il montaggio finale, i cross-fade e il missaggio. Tecnico del suono Peter Bown, con Alan Parsons e Nick Webb agli assistenti.
“Rise and Shine” si apre con il gocciolio dell’acqua e costruisce progressivamente la scena sonora di una cucina. Ogni fiammifero acceso da Stiles coincide con un accordo di Mi maggiore suonato dalla band: sette fiammiferoi, sette accordi. Wright esegue due parti di pianoforte con riverbero, Mason scandisce il tempo con l’hi-hat e Gilmour avvia un assolo parzialmente in slide attraverso un Leslie speaker, con risposta di Wright all’organo. La sezione si chiude con il fischio del bollitore.
“Sunny Side Up” è la parte più acustica. Gilmour esegue una ballata folk sulla sua Gibson J-45, cui fa seguire un’improvvisazione solistica sempre in acustico. Un accompagnamento slide dal timbro pulito — udibile chiaramente a 6:07 — anticipa l’atmosfera di “A Pillow of Winds”, che il gruppo avrebbe registrato l’anno seguente per Meddle. Lo sfondo è popolato da suoni minuziosi: acqua versata, cucchiaio che gira, cornflakes versati nella scodella, zucchero, il crepitio dei cereali. A 7:52, nel monologo di Stiles, si distingue la frase — forse casuale — “Do you know Elton John?”, pronunciata mentre il cantautore stava pubblicando il suo secondo album.
“Morning Glory” è la sezione più strutturata. La transizione dall’episodio precedente è udibile come un taglio netto a 8:16. Mason entra alla batteria, Wright al pianoforte e Hammond, Waters al basso. Gilmour si inserisce solo a 9:52 con una melodia improvvisata sul Fender Stratocaster attraverso il Fuzz Face, rilanciando anche il monologo di Stiles, che si congeda con la frase “My head’s a blank”. Il brano si chiude con i suoni del lavello, le ciabatte, uno sportello, le stoviglie messe in ammollo, una porta che sbatte e il rubinetto che gocciola esattamente come all’inizio. L’ascolto attento rivela un dettaglio finale: Stiles raccoglie le chiavi dell’auto, apre una porta, e una vettura si avvia.
Il titolo richiama anche una pianta rampicante i cui semi contengono ergina, alcaloide con effetti simili all’LSD. Il gruppo eseguì il brano dal vivo in poche occasioni, tra il 18 e il 22 dicembre 1970, con i roadie impegnati a servire una vera colazione ai musicisti sul palco. L’ultima esecuzione, alla Sheffield City Hall, è documentata in una registrazione non ufficiale.

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