L’Hotel New Otani

Hotel New Otani

L’immagine che ritrae i Pink Floyd rilassati sopra un caratteristico ponte rosso ad arco rappresenta una delle tappe visive più suggestive del secondo tour giapponese del quartetto britannico. L’occasione si presenta nel marzo del 1972, a sette mesi di distanza dalla prima tournée dell’agosto 1971, quando la band torna nel Paese del Sol Levante per una serie di date tra cui gli storici concerti a Tokyo legati alle prime esecuzioni dal vivo del materiale di The Dark Side of the Moon. Tra gli eleganti scorci della capitale, il fotografo Koh Hasebe, figura di riferimento della rivista Music Life, sceglie di ritrarre David Gilmour, Roger Waters, Nick Mason e Richard Wright all’interno del parco dell’Hotel New Otani, creando un affascinante contrasto visivo tra l’estetica della band e la quiete millenaria di un contesto tradizionale zen.
Il luogo dello scatto vanta un retaggio storico lungo oltre quattro secoli. Nel corso del periodo Edo l’area appartiene originariamente al potente daimyō Katō Kiyomasa, celebre costruttore del castello di Kumamoto, per poi passare alla famiglia Ii, tra i casati più influenti dello Shogunato Tokugawa. Con l’avvento dell’epoca Meiji la tenuta viene trasferita alla famiglia Fushiminomiya, ramo della casa imperiale giapponese, prima di essere acquistata nel secondo dopoguerra dall’imprenditore Yonetarō Ōtani, che decide di stabilirvi la propria residenza preservando l’antico impianto paesaggistico. La svolta verso la ricettività di lusso arriva in vista dei Giochi Olimpici di Tokyo del 1964, quando Ōtani risponde all’appello governativo fondando il grandioso Hotel New Otani, inaugurato nel settembre di quello stesso anno. L’edificio principale, caratterizzato da una pianta ottagonale a tre ali, rappresenta un’opera d’ingegneria d’avanguardia per l’epoca e conquista il primato di struttura più alta del Giappone grazie ai suoi 72 metri distribuiti su 17 piani, coronati in cima da un celebre ristorante panoramico girevole capace di compiere una rotazione completa ogni ora.
Il vero gioiello del complesso, situato nel quartiere di Kioi-cho all’interno del distretto cittadino di Chiyoda, è tuttavia il suo imponente Giardino Giapponese, un parco di oltre quattro ettari strutturato secondo lo stile Kaiyū-shiki-teien, la classica concezione del giardino da passeggio ad anello sviluppata nel periodo Edo. Il parco si snoda attorno a un bacino d’acqua centrale alimentato da una cascata alta sei metri e ospita stagni popolati da carpe koi, secolari lanterne di pietra tōrō ed elementi di composizione secca kare-sansui.
Il punto esatto in cui Koh Hasebe posiziona i quattro musicisti corrisponde al Taiko-bashi, un classico ponte a tamburo dall’arco accentuato, famoso per le balaustre e i corrimano laccati nel tipico colore rosso cinabro shu-iro. La struttura valica il laghetto principale del giardino, denominato Seisen-ike, offrendo la prospettiva esatta da cui nacque la celebre fotografia: David Gilmour adagiato sul corrimano di destra in primo piano, Roger Waters e Nick Mason al centro della campata e Richard Wright sul lato opposto, incorniciati dalla fitta vegetazione di aceri e pini che tuttora caratterizza l’area.

📍Posizione