Ecco 8-Tracks la nuova compilation dei Pink Floyd
Il periodo compreso tra il 1971 e il 1979 non rappresenta semplicemente un decennio nella cronologia dei Pink Floyd, ma l’arco temporale di una metamorfosi artistica senza eguali. In questi otto anni, la band ha compiuto il passaggio cruciale da avanguardia sperimentale dell’underground psichedelico a icone globali, capaci di ridefinire i confini della cultura popolare. La nuova raccolta “8-Tracks” si pone come un’operazione di esegesi storica, catturando il cuore pulsante di questa evoluzione: dai brani seminali del primo periodo, già “venati dal destino”, fino al raggiungimento della maturità artistica assoluta.
Il titolo stesso è un omaggio colto alla tecnologia delle cartucce 8 tracce, formato iconico che dominò gli anni ’70, ma oggi assume un nuovo significato grazie a una curatela moderna che seleziona otto capitoli fondamentali di un’epopea sonora. Questa non è una mera compilation antologica, ma una visione d’insieme curata da una delle menti più influenti del panorama progressive contemporaneo, Steven Wilson, che trasforma la selezione in un’esperienza d’ascolto fluida e rigenerata.
L’intervento di Steven Wilson eleva “8-Tracks” a un rango superiore rispetto alle comuni raccolte. Wilson non ha operato un nuovo remastering dei singoli brani, ma ha agito sull’architettura stessa della sequenza, editando il flusso per creare una continuous listening experience. Questa operazione riflette la cultura del “segue” (la transizione senza soluzione di continuità) che i Pink Floyd hanno pionieristicamente esplorato in capolavori come The Dark Side of the Moon. Il risultato è un “meta-album” dove i brani dialogano tra loro in modo inedito, offrendo al veterano la sensazione di un’opera singolare e coerente.
La vera novità dell’edizione è il debutto assoluto su CD e Vinile della versione completa di “Pigs On The Wing”. Originariamente divisa in due parti su Animals (1977), questa versione unificata era un’esclusiva della cartuccia 8-track dell’epoca. La sua peculiarità risiede nel leggendario assolo di chitarra di collegamento (di Snowy White), un ponte melodico che i collezionisti hanno inseguito per decenni su supporti deteriorabili e che ora trova finalmente una dimora stabile in alta fedeltà. Questa rarità funge da ancora narrativa per l’intera tracklist, trasformando l’opera in un tassello indispensabile del mosaico discografico floydiano.
La selezione di “8-Tracks” è stata concepita come un entry point ideale per i neofiti, capace però di svelare sfumature profonde ai conoscitori. La narrazione si sviluppa attraverso i dischi che hanno segnato l’ascesa verso il successo globale:
Side A
- 01 One Of These Days
- 02 Wot’s… Uh The Deal
- 03 Money
- 04 Another Brick In The Wall, Part 2
Side B
- 01 Wish You Were Here
- 02 Time
- 02 Comfortably Numb
- 04 Pigs On The Wing
L’uscita di “8-Tracks”, prevista per il 5 giugno 2026, si articola in diverse varianti fisiche oltre allo streaming:
- Limited Blue LP – Edizione limitata in vinile blu
- Black LP – Vinile nero standard audiophile da 180g
- CD
Per dirla all’inglese, che si tratti di un “starting point” per scoprire la profondità di un catalogo senza eguali o di una “carefully curated collection” per i fan di lunga data, “8-Tracks” con Pigs On The Wing diventa obbligatoria.

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Grazie per questa notizia.
Di solito le compilation, dei PF, non le apprezzo appieno. Per me gli album vanno ascoltati nella loro interezza, soprattutto se parliamo delle opere come Dark Side o Wish you.
Ma sono certo che questa uscita sia parecchio diversa, e sono davvero curioso di sentirla.
Grazie della segnalazione.
Concordo, anche a me non piacciono.